SON P’ARTE: A METÀ DEL PERCORSO IL LABORATORIO DI TEATRO IMPOSSIBILE TRA ARTE, MUSICA E SCRITTURA CREATIVA
È giunto a metà del suo percorso Son P’Arte, il laboratorio creativo ideato e curato dall’Associazione Culturale Teatro Impossibile in collaborazione con il Centro di Salute Mentale di Quartu Sant’Elenae lo Spazio Michelangelo Pira. Il progetto, interamente finanziato dal Comune di Quartu Sant’Elena – Settore Politiche Sociali e Generazionali nell’ambito dei Progetti di Coesione Sociale 2025, è rivolto prioritariamente a cittadine e cittadini che si trovino in situazioni di svantaggio sociale, economico o culturale, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e promuovere l’inclusione sociale, favorendo l’accesso a opportunità espressive e culturali che possono essere difficili da raggiungere.
Son P’Arte nasce dall’incontro tra arte figurativa, musica contemporanea e scrittura creativa come strumenti di espressione, ascolto e benessere psicosociale condiviso. Il cuore del progetto è l’idea che ogni partecipante possa scegliere un’opera d’arte — un quadro, una scultura, un’immagine significativa — come punto di partenza per dare forma a una storia personale, simbolica o immaginaria. L’opera d’arte diventa così specchio emotivo e portale narrativo, capace di attivare ricordi, sensazioni, desideri e visioni.
I laboratori — suddivisi in tre filoni principali: scrittura creativa, laboratorio musicale e critica d’arte — sono curati da Emanuela Lai ed Elio Turno Arthemalle per la parte teatrale e drammaturgica, da Francesco Medda Arrogalla per la direzione musicale e la ripresa sonora, e da Aurelia Cocco per la storia dell’arte. La supervisione psicologica è affidata a Damiana Culeddu, con la quale il gruppo lavora sul piano dell’empowerment individuale e della coesione di gruppo. Il progetto coinvolge fino a quaranta partecipanti, tra cui persone segnalate dai Servizi Sociali del Comune e dal Centro di Salute Mentale, oltre a cittadini che scelgono liberamente di prendere parte all’esperienza.
Son P’Arte è la quarta tappa di un percorso iniziato nel 2022 con Son’Ora, proseguito con Suoni di Lolla e Son’Arte: un progetto che anno dopo anno ha costruito, attorno a una saga narrativa ambientata nel quartiere immaginario di Is Canis Cotus, una comunità reale di persone che attraverso l’arte si raccontano e si riconoscono.
L’appuntamento conclusivo è fissato per il 26 maggio, con un esito pubblico aperto alla cittadinanza incentrato sulla vita e le opere di Vincent Van Gogh: una performance in cui i quadri si trasformano in storie e le emozioni diventano suono.
L’ingresso ai laboratori è libero e gratuito e non vi è obbligo di frequenza. Il calendario degli incontri è disponibile sulle pagine social di Teatro Impossibile e presso lo Spazio Michelangelo Pira di Via Brigata Sassari, Quartu Sant’Elena.